Paris Fashion Week – Fall-Winter 2011-12: DRIES VAN NOTENParis Fashion Week – Fall-Winter 2011-12: DRIES VAN NOTEN - ElectroMode ElectroMode

Paris Fashion Week – Fall-Winter 2011-12: DRIES VAN NOTENParis Fashion Week – Fall-Winter 2011-12: DRIES VAN NOTEN

marzo 3, 2011

DRIES VAN NOTEN

Sono le note energetiche e romantiche di Heroes di David Bowie – remixata da 2 Many DJs – a scandire le uscite della collezione autunno-inverno di Dries Van Noten; una canzone molto amata ma dopotutto non casuale se David Bowie, in versione Ziggy Stardust, da un lato e i Balletti Russi di Nijinsky e Diaghilev dall’altro costituiscono la fonte d’ispirazione dichiarata delle ultime creazioni del designer belga.
Uno strano connubio non sempre facile da rintracciare e che emerge di tanto in tanto nel denso e rutilante caleidoscopio di stampe, colori e materiali che domina la sfilata; un mix&match che trova il suo culmine innanzitutto negli eclettici intarsi di fantasie in cui s’intravedono anche Op Art ed Espressionismo Astratto, Costruttivismo Russo e motivi bizantini nonché sontuosi decori da paravento cinese.

Incredibilmente tutto riesce ad avere un’aria equilibrata e contenuta, in definitiva molto sofisticata, forse perché c’è sempre un elemento di bilanciamento che sia il tipo di tessuto, l’oro non scintillante o le linee estremamente semplici: gonne dritte e abiti scivolati con al massimo un drappeggio asimmetrico o qualche leggera arricciatura, pantaloni ampi, giacche dalla vita segnata e con spalle accentuate oppure lunghe, senza collo e incrociate che ricordano un po’ quelle dei samurai, bellissimi cappotti maschili (magari con abbottonatura doppiopetto “trompe l’œil”) o a vestaglia, essenziali blouson e camicette.

Broccato, jacquard, tweed, bouclé e seta si sovrappongono inserendosi nel gioco del collage in cui nuance basiche sono intervallate da flash accesi in rosso, cobalto e verde giada; il breitschwanz e la pelliccia in genere, presente per cappotti o particolari come colletti e rever, e il serpente che forma volute su gonne e giacche, rendono il melange di materiali ancora più ricco ma senza alcuna ostentazione, perfetto per una donna che riesce a essere eccentrica in modi decisamente eleganti.

La sera ripropone gli stessi grafismi su abiti lunghi, ornati da applicazioni di paillette, canottiglie e corallini.


Accessori: stivaletti in pelle o pitone, talvolta con punta a contrasto e tacco in plexiglass, e sandali in lucertola multicolor indossati con calzini fantasia; molto belle le borse a mano patchwork e con applicazioni in pelliccia.


Immagini: style.com



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