LONDON FASHION WEEK 1 - Spring-Summer 2013LONDON FASHION WEEK 1 - Spring-Summer 2013 - ElectroMode ElectroMode

LONDON FASHION WEEK 1 – Spring-Summer 2013LONDON FASHION WEEK 1 – Spring-Summer 2013

settembre 23, 2012

Passiamo a Londra che incastrata tra New York e Milano risulta forse un po’ sacrificata nelle attenzioni generali. 
Eccentrica e fuori dagli schemi, la London Fashion Week offre uno spaccato anomalo e interessante con scoperte sempre affascinanti soprattutto in tema di stampe.
A parte qualche delusione, questa stagione ha avuto i suoi momenti di gloria con Burberry Prorsum, Mary Katrantzou e Christopher Kane. A cui aggiungerei subito dopo Peter Pilotto, Giles, Preen e Marios Schwab.
Due i post anche stavolta; il primo dedicato a Burberry Prorsum e Mary Katrantzou, il secondo a tutti gli altri.   


BURBERRY PRORSUM
Burberry Prorsum è la dimostrazione di come un marchio storico del British style, passibile di mummificazione nelle mani sbagliate, possa tramutarsi in qualcosa di cool e all’avanguardia.
Merito di un designer – Christopher Bailey– capace di tirar fuori qualsiasi cosa da un trench e totalmente proiettato nel futuro. Non a caso Burberry è stato tra i pionieri dello sbarco della moda sul web e continua a essere cutting edge tra social network, app e iniziative multimediali come la possibilità di guardare la sfilata in contemporanea sul sito del brand e via Facebook, potendo subito dopo acquistare i capi in anticipo di sei mesi sulla normale distribuzione.
Venendo alla collezione, il tema è “Corsetti e Mantelle” – titolo falsamente evocativo di ambientazioni alla Choderlos de Laclos – a cui si potrebbero aggiungere come parole simbolo trench (ovviamente), seta metallizzata e colore. E infatti tutto inizia e finisce con una cappa stretta da pipistrello mentre mantelline corte sia in raso sia in plastica trasparente si ritrovano ovunque, su impermeabili, abiti e bustier.

Il trench a sua volta passa dal bianco candido al colore, dal pizzo alle piume, dalla pelle alla seta metallizzata effetto carta di cioccolatino, presente in versione fantasia o fittamente pieghettata.


Le linee sono sinuose, enfatizzate da pieghe, baschine, coppe e stecche anche sulle giacche, a richiamare atmosfere anni Quaranta; le tinte tenui si alternano a quelle vivaci, fino alla scintillante apoteosi dell’epilogo che istiga a fare la danza della pioggia.


Riguardo agli accessori, da segnalare le borse in seta, plastica trasparente, pitone metal e classico check Burberry


Bellissimo l’invito 3D con lo skyline composto dai più importanti monumenti British come il fondale della passerella e bello anche il nuovo make-up.
     
MARY KATRANTZOU

A ogni stagione resto sempre più sbalordita da ciò che Mary Katrantzou è in grado di immaginare e fare. Dopo averci stupito con stampe di giardini all’italiana, matite, macchine da scrivere, lamiere metalliche, etc., sorge spontanea la domanda: ma quante cose possono essere trasformate in stampe da Mary? A questo punto penso che la risposta sia non “tante cose” ma praticamente tutto.
Ciò che è più incredibile è che dietro le sue fantasie si nasconde sempre anche un messaggio, una suggestione poetica. E così il pattern di stagione – ovvero i francobolli e le banconote che si collezionano da bambini – diventa un richiamo delicato e nostalgico a un’età perduta: quella dell’infanzia ma anche quella di un mondo che sta scomparendo insieme alle frontiere e all’avvento di nuove tecnologie.
Ingranditi a dismisura e montati a caleidoscopio, francobolli e banconote con la loro simmetria sembrano quasi determinare le silhouette. 


Il risultato è una perfetta compenetrazione che si muove lungo linee dritte o ad A, via via più ricche ed elaborate.


Abiti corti e lunghi, completi pantalone, gonne e camicie racchiudono bordi dentati in versione macro (anche sulle belle scarpe di Louboutin), farfalle, uccelli, fiori e fregi ingigantiti di biglietti bancari. Gli stessi fregi che ricordano le volute di antichi vasi greci o assumono bagliori bizantini nei look finali, quelli in cui il broccato metallico è fuso con una stupefacente rete di cristalli Swarovski dipinti.


Innamoramento folle per i due outfit con t-shirt squadrata e per i due abiti svasati, un po’ anni Sessanta il primo, con colletto da standing ovation il secondo.


Immagini di sfilata: vogue.it
   



4 risposte a “LONDON FASHION WEEK 1 – Spring-Summer 2013LONDON FASHION WEEK 1 – Spring-Summer 2013

  1. Longuette ha detto:

    bellissima la collezione di burberry, mi piace parecchio. Le foto sono stupende. i colori sono fantastici, voglio comprare tutto!!! Baci, Ylenia

  2. Madame La Gruccia ha detto:

    In effetti Mary è una delle poche che riesce sempre a farmi rimanere a bocca aperta. La decorazione è ovunque, solo che noi non la vediamo, invece lei la scova dappertutto, persino nei ghirighori delle banconote. E' stata una sfilata degna dell'eccentricità londinese, dove oltre alle stampe mi hanno ammaliato anche le forme dei suoi abiti….e io, che ho sempre guardato storto le stampe,

    • ElectroMode ha detto:

      Come si sarà capito anche dal post, io adoro Mary. Fare cose innovative sempre diverse e sorprendenti con le stampe secondo me è davvero difficile. Ma lei sembra riuscirci con una naturalezza estrema. Mi piacerebbe poter guardare nella sua testa. Spero di pubblicare al più presto il secondo post, magari oggi stesso o al massimo domani.

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