Dossier Benedetta Bruzziches: L'Arte della Gioia - SS 2013Dossier Benedetta Bruzziches: L'Arte della Gioia - SS 2013 - ElectroMode ElectroMode

Dossier Benedetta Bruzziches: L’Arte della Gioia – SS 2013Dossier Benedetta Bruzziches: L’Arte della Gioia – SS 2013

febbraio 6, 2013

 

La lista dei giovani designer sotto osservazione era lunga. Ma al primo posto c’era lei: 27 anni, nata a Caprarola, sufficientemente bizzarra da attrarre la nostra attenzione, collezionista di svariati salti nel buio, artefice di borse dall’innamoramento facile. In due parole: Benedetta Bruzziches.


D’altra parte la discrezione non era il suo forte. Questa incauta videostory ne è la dimostrazione e, se non vi bastasse, sappiate che un dossier ultra dettagliato narra di Roma, Milano e Romeo Gigli, di India, Cina e Brasile, di Who Is On Next? e 10 Corso Como, di artigiani e Made in Italy, di provincia e famiglia, di incoscienza e forza di volontà, di libri, film e vecchi armadi, di frasi e di musica, di personaggi felliniani.

In più le “creature” che in pochi anni aveva disseminato per il mondo erano diventate un richiamo irresistibile per qualunque donna degna di questo nome oltre che evidenti indizi delle sue avventure.
Benedetta non sapeva che avevamo due vantaggi: 1) il nostro radar speciale per storie, sogni e per tutti gli story teller in circolazione, 2) un gusto maledettamente simile da farci dire “Ok ragazza, anticiperemo le tue mosse”.
Vedi il Maestro, Tim Walker, qui materializzatosi in uno dei suoi scatti più onirici, accompagnato a quel pazzesco modello della p-e 2013 che è Cabaret

Foto Tim Walker + Cabaret bag

Metallica, lucente, allegra, folle. Versione fashion dell’italico vassoio di paste, in grado di mettere in contatto tre stelle polari del nostro orizzonte: la borsa pacchetto di Monsieur Karl pour Chanel, il sacro rito domenicale del passaggio in pasticceria, Liza Minnelli aka Sally Bowles e la decadente Berlino weimariana di Bob Fosse.


Locandina Cabaret  (1972) – Bob Fosse  – Pinterest

Da qui alle foto segnaletiche delle altre il passo è stato breve.
Nome in codice della collezione L’Arte della Gioia, il che ci riportava a Goliarda Sapienza, a un’energia incontenibile e alla Sicilia. Meta di un viaggio emotivo fatto di contrasti forti, eros, arte, odori, sensazioni. Il teatro greco, il Barocco, 


i pupi, le Madonne, i pescatori, gli occhi ardenti, le mani inarrestabili, le bocche passionali. E così occhi surrealisti scrutano il mondo dalle copertine delle borse libro (tripudio per noi bibliomani incalliti, già sedotti da Olympia Le-Tan); bocche Pop si schiudono sensuali e misteriose su pochette con chiome corvine che compaiono anche sulle Cesto With Hair; mani – alla Dalì e alla Schiaparelli – racchiudono i segreti notturni delle clutch matelassé. 

 

Nuove personificazioni di Carmen, omaggio a una passata fuga d’amore verso milonghe argentine e divani trapuntati su cui accasciarsi dopo un concitato corpo a corpo ballerino. 




La stessa Carmen che ogni stagione torna rinnovata nei colori (blu elettrico, rosa cipria, nero e opale per la variante in pelle) e nelle fantasie stampate su seta, stavolta a raccontare di fortuna, Hawaii, Liberty, cavalli in corsa, cocker scozzesi, pappagallini, scacchi indecisi, campi di fragole beatlesiani e mele psichedeliche.

 

Quale sia il messaggio subliminale lo stiamo ancora scoprendo. Sta di fatto che, dopo aver trovato le prove fotografiche di un tour in stile Favoloso Mondo di Amélie, non possiamo più fare a meno di monitorare le sue evoluzioni.


Se aggiungiamo ShoppingPaloma e Bugatti e le serie Chalkboard (perfetta per lasciare appunti cifrati), Glitter e Mirror, il gioco è fatto.






Prima o poi riusciremo a mettere le mani su una di loro. Tim, Sally e la giunonica gigantessa del Libro dei Sognice lo impongono. E a quel punto, Benedetta, in un giorno come tutti gli altri ti capiterà d’incontrare una sconosciuta con una tua borsa, di guardarci dentro come fai sempre e d’iniziare a immergerti in una nuova storia: la nostra.


 

The list of the young designers under observation is long. But in the first place there is this girl: 27 years old, born in Caprarola, odd enough to attract our attention, collector of diverse leaps in the dark, creator of lovable bags. In two words: Benedetta Bruzziches.

 
On the other hand discretion isn’t her characteristic. This incautious videostory is the proof. After, there is also a detailed dossier which talks about Rome, Milan and Romeo Gigli, India, China and Brazil, Who Is On Next? and 10 Corso Como, craftsmen and Made In Italy, province and family, recklessness and willpower, books, movies and old wardrobes, phrases and music, Fellinian characters.
Moreover her “creatures” are an irresistible enticement for every woman as well as clear evidences of her adventures.
Benedetta doesn’t know that we have two advantages: 1) our special radar for stories, dreams and all the story tellers in circulation, 2) an unbelievably similar taste.

See the Master, Tim Walker: here one of his dreamiest photo with the incredible Cabaret bag (spring-summer 2013).Metal, shiny, fun, crazy.The fashion version of the italic pastries’ tray, able to put into contact our three north stars: the packet bag by Monsieur Karl pour Chanel, the holy Sunday ritual of the pastry shop, Liza Minnelli aka Sally Bowles and the decadent Weimarian Berlin by Bob Fosse.

 

Foto Tim Walker + Cabaret bag
 
Cabaret poster (1972) – Bob Fosse – Pinterest
 

It has been a short step from here to the identifying pictures of the other bags.

Collection’s code name is L’Arte della Gioia, which takes us back to Goliarda Sapienza, an uncontrollable energy and Sicily. Destination of an emotional journey among intense contrasts, eros, art, scents, sensations. Greek drama, Baroque, Madonnas, fishermen, ardent eyes, unstoppable hands, passionate mouths. And so surrealist eyes investigate the world from the covers of the book bags; Pop mouths open on pochette with raven-black hair, also on Cesto bags; hands keep the night secrets of the matelassé clutches.

 

 

 

New personifications of Carmen, an homage to a past love getaway towards Argentinean milongas and quilted sofas. The same Carmen which reappears every season with new colors (electric blue, powder pink, black and opal leather) and new prints on silk, which this time talk about luck, Hawaii, Art Nouveau, running horses, Scottish cockers, tiny parrots, undecided checks, Beatles strawberry fields and psychedelic apples.

 

 

We are still discovering the subliminal message. Adding Shopping, Paloma and Bugatti and Chalkboard, Glitter and Mirror series, the picture of the situation is clear.

 

 

 

 
 
 

Sooner or later we’ll succeed in getting our hands on one of them. Tim, Sally and the Junoesque giantess (Il Libro dei Sogni, Federico Fellini) impose it on us.At that point, Benedetta, in an ordinary day you’ll meet a stranger girl with one of your bags, you’ll watch on it in order to start emerging in a new story: our story.

 



59 risposte a “Dossier Benedetta Bruzziches: L’Arte della Gioia – SS 2013Dossier Benedetta Bruzziches: L’Arte della Gioia – SS 2013

  1. Syrious ha detto:

    no vabbè…ma sono TUTTE stupende!!! mi piace un sacco quella con la tonalità del rosso! ottimo post davvero! non le conoscevo! xoxo

  2. kettj ha detto:

    Omiodiooooo le voglio tutte!

  3. sai che non la conoscevo affatto? le trovo splendide…la mia preferita? il vassoio di paste ma anche tutte le altre sono a dir poco adorabili ;)!!

    • ElectroMode ha detto:

      Benedetta Bruzziches è una tra le giovani designer più interessanti in circolazione. Si sta già affermando molto bene ma sono sicura che farà moltissima strada perché trasmette una passione, una creatività, una vena di follia e un'energia positiva non comuni. Il vassoio di paste – ovvero Cabaret – è pazzesco. Però, premesso che mi piacciono davvero tutte, se proprio dovessi sceglierne una sarei molto indecisa tra la Chalkboard e la Carmen with Hand.

  4. Conoscevo già le borse di Benedetta Buzziches ed ho sempre apprezzato il suo estro creativo. Le sue creazioni sono di straordinaria bellezza, molto ricercate ed niente affatto scontate. Volevo fare i complimenti anche per il post, scritto in maniera encomiabile. Ale

    • ElectroMode ha detto:

      Ciao Alessandra, grazie mille!!!! Sono a dir poco estasiata da un apprezzamento espresso in termini così elevati. Grazie davvero!!! Per quanto riguarda Benedetta, non trovo più parole per esprimere il mio entusiasmo.

  5. Tiziana ha detto:

    Ok… Sono ufficialmente innamorata di tutto questo! 😉

  6. Lisa C. ha detto:

    Non conoscevo la designer ma le sue borse sono fantastiche, specie le clutch con la mano!! Mi piacciono molto i tuoi post!!! Baci

  7. Elena Pititto ha detto:

    Ma che meraviglia *__* Complimenti!!

  8. Roberta Marasciulo ha detto:

    ciao bel blog 🙂 se vuoi possiamo seguirci a vicenda. Inoltre colgo l'occasione per invitarti a partecipare al GIVEAWAY che ho organizzato sul mio blog, Ben 6 vincitrici e 3 regali tra cui scegliere. Baci Robi

  9. the chilicool ha detto:

    Cosine meravigliose! Complimenti! Alessia

  10. Raffaella Catania ha detto:

    è legale? mi piacciono tutteahahha

  11. Erica ha detto:

    Personalmente non la conoscevo ma sono tutte stupende le sue creazioni!

  12. Veronica ha detto:

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

  13. Veronica ha detto:

    Molto belle, adoro le clutch, quelle con la mano poi sono davvero originali!

  14. Ma che belle! Non le conoscevo! Maria Giovanna

  15. anna ha detto:

    Splendida Benedetta!!! Il vassoio dei pasticcini e la manina hanno avuto un effetto ipnotico su di me!! Ammaliante, intrigante, sorprendente, frizzante. Splendida tu che ci fai conoscere questi talenti emergenti con una maestria che è di pochi! Un abbracccio! anna – www.letourbillondelavie.com

    • ElectroMode ha detto:

      Grazie mille, Anna!!! 🙂 🙂 🙂 Io sono molto appassionata di designer emergenti e vorrei anche parlarne più spesso, solo che tra la preparazione non proprio semplice di questi post e la continua valanga di novità del rutilante mondo della moda ogni tanto mi perdo. Pasticcini, manine e lavagne!!! Da oggi fino al prossimo innamoramento sarà il mio motto; chi vuole capire, capisce. 🙂

  16. Dora Marotta ha detto:

    Non so nemmeno io quale sia il messaggio ma i suoi pezzi sono davvero particolari!

    • ElectroMode ha detto:

      Ovviamente la storia del messaggio subliminale come tutta l'impostazione dell'articolo era uno scherzo in stile film di spionaggio. Anche se – e questa è una delle cose che amo di lei – dietro ogni sua borsa c'è davvero una storia; Benedetta è decisamente una story teller e per questo mi è piaciuto tanto l'accostamento delle sue borse con Tim Walker.

  17. Fabrizia ha detto:

    Hai ragione, crea delle borse di cui è davvero troppo facile innamorarsi! Buon giovedì!

  18. Guy Overboard ha detto:

    Amo le persone che riescono a vedere oltre gli schemi. Benedetta è una di queste. Tutto bellissimo.

    • ElectroMode ha detto:

      Sì, infatti, amo anch'io le persone che vanno oltre gli schemi e che sono appassionate e che vivono in un mondo tutto loro e che sono brave a raccontare storie. Proprio come Benedetta.

  19. Eleonora Pellini ha detto:

    Che meraviglia di borse!!!! Non la conoscevo assolutamente e ora me le riguardo per benino tutte! (:

  20. Ciao cara, gran bel blog! Ti andrebbe di seguirci a vicenda? Fammi sapere.. Kiss. Ale

  21. Greta Miliani ha detto:

    Sono tuttora grata ad Alessandro (thefashioncommentator) per avermela presentata a Milano. Oltre che una grande designer è una persona genuina, verace e squisita. E' stato amore a prima vista con lei: la sua solarità mi ha travolta e le sue borse hanno fatto il resto. E' stato un privilegio vedere e toccare queste creazioni da vicino: mi piace che siano un mix di tante cose

    • ElectroMode ha detto:

      Grande Alessandro! Io non ho ancora avuto il piacere di conoscerla, ma spero di poterla incontrare presto. Ho visto però un'intervista televisiva ed è esattamente come immaginavo che fosse: solare, simpatica, appassionata, eccentrica (come piace a me) ma non snob (ecco un'altra cosa che mi piace), genuina appunto e quindi in definitiva elegante.

    • Presentata è una parola grossa. Diciamo piuttosto che eravamo alla sfilata di Stella Jean e appena l'ho riconosciuta mi sono fiondato a salutarla e presentarmi/ci. Lei è una persona davvero genuina, quando siamo andati a trovarla a Palazzo Morando ridevamo così forte che sembrava stessimo facendo una festa. Io sono rimasto davvero affascinato dai suoi “lookbook” (che in realtà sono vere opere d’arte)

    • ElectroMode ha detto:

      Ciao Alessandro e grazie!!! 🙂 Infatti è stata lei a ispirarmi questo post un po' diverso; in realtà se tutti fossero così surreali e pieni di energia verrebbero fuori storie molto più divertenti. Comunque deve essere stato bellissimo conoscerla; è vero che è una questione di carattere – io per prima sono piuttosto timida – però lei appare proprio diversa rispetto agli altri

  22. non la conoscevo. meravigliosa. con questo post ti sei superata. semplicemente perfetto.

    • ElectroMode ha detto:

      Grazie mille, Ilaria!!! Sono davvero contenta ti sia piaciuto; ho cercato di dargli un'impostazione diversa, un po' scherzosa e con un pizzico di follia per cambiare ma anche perché il personaggio – cioè Benedetta – m'ispirava questo. Grazie ancora e baci anche a te!

  23. Fabrizia ha detto:

    Grazie per essere passata da me, la foto della tromba d'aria è bellissima..ma ti assicuro che fa questo effetto solo in foto!!Buon venerdì!

  24. Moda ha detto:

    Non le conoscevo queste borse. Kiss

  25. Io lei l'ho conosciuta attraverso una mia amica barese che ne va matta! Ho toccato con mano le sue creazioni e devo dire che assolutamente sono rimasta entusiasta: è bravissima! Chapeau!

  26. Vi ho citato sul post di oggi, insieme alle borse cabaret…ormai ne sono innamorata persa ;)!!

  27. Barbara Materi ha detto:

    Bellissimo post!!! ADORO queste borse, sono favolose, uniche!! Le vorrei tutte! 🙂 p.s. Il tuo blog è carinissimo!! Non lo conoscevo! Ti seguo con Google friend connect e Bloglovin! Se ti va passa da me e, se ti piace il mio blog, ricambia! Mi farebbe molto piacere! Ti aspetto! Babi

  28. Giorgio Schimmenti ha detto:

    Molto colorate, dal design lineare e curatissime nei dettagli, dire che mi piacciono è poco! Xoxo

  29. cachemirevictim ha detto:

    Come sospettavo…… Sei bravissima! Cio' premesso, ho visto la borsa tipo lavagna e mi era piaciuta moltissimo, ma non conoscevo questa designer….. La carmen sara' mia…….

    • ElectroMode ha detto:

      Grazie mille; oddio arrossisco! 🙂 Benedetta Bruzziches è davvero bravissima oltre a essere un personaggio da romanzo. Carmen è adorabile ma io ho un debole per la lavagna, la borsa libro e la Cabaret; prima o poi una sarà mia 😉

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