LookBook: Benedetta Bruzziches - Fall-Winter 2013-2014LookBook: Benedetta Bruzziches - Fall-Winter 2013-2014 - ElectroMode ElectroMode

LookBook: Benedetta Bruzziches – Fall-Winter 2013-2014LookBook: Benedetta Bruzziches – Fall-Winter 2013-2014

agosto 23, 2013

Credevo che sarebbe stato difficile soppiantare nella mia classifica del desiderio Cabaret, Chalkboard Book e Carmen with Hand di Benedetta Bruzziches (non è un messaggio in codice, parliamo di borse). Ma ovviamente mi sbagliavo.

E infatti Benedetta è stata superata da………. Benedetta.

Da quando ho visto il lookbook dell’autunno-inverno 2013-14 sono precipitata in un amore folle per la nuovissima Theatre Carillon, “in definitiva” la clutch dei miei sogni: una scatola sormontata da un sipario di frange in metallo con all’interno una parete a specchio e una in tessuto stampato con lussureggianti motivi naturalistici. Mi ricorda il carillon di mia nonna davanti al quale restavo ipnotizzata per ore. E sarà il legame affettivo, sarà l’oggettiva figaggine della borsa ma penso di essermi invaghita.

A di là della Theatre Carillon, è l’intera collezione Singing in the Rain a essere incantevole.

 

Gene Kelly – Singin’ in the Rain – Stanley Donen (1952) – Pinterest

 

Bellissime le nuove pochette Lenticular con un inedito effetto ologramma così come quelle semplici in raso e velluto.

 

Eh poi sì, sto già tornando sui miei passi, Cabaret – in versione colorata, opaca e tempestata di cristalli – e Carmen with Hand continuano ad avere il loro ineluttabile perché, insieme con Carmen e la Shopping coi manici in catena metallica……..

 

Di diverso come sempre ci sono i pattern e lo spirito che informa la collezione. Questa volta si parte da un viaggio tra Bolivia, Cile e Argentina alla scoperta delle donne e dalla generosa Pachamama, la Madre Terra degli Inca e degli altri popoli andini. Quindi ciò che sboccia sulle borse di Benedetta è una natura magica e sorprendente, fatta di funghetti, tigri e montagne psichedeliche, fenicotteri e fiori che spuntano da bocche, foglie e zucche.

Un paesaggio fatato in cui si muovono – tra frange e sipari – innamorati intenti a danzare al suono di Volare, Singing in the Rain e Love is in the Air, amanti con occhi bistrati da film muto e topi ballerini.

 

In pratica tutto quanto serve a una “ragazza” per affrontare la giornata nel modo giusto.
Perché come recita lo scrigno rosa che racchiude le Bruzziches: If You Can Dream It, You Can Become It.



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