Natale Last Minute 4Last Minute Christmas 4 - ElectroMode ElectroMode

Natale Last Minute 4Last Minute Christmas 4

dicembre 22, 2014

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Per come s’erano messe le cose pensavo che quest’anno non ce l’avrei fatta a scrivere il mio tradizionale post sui libri da regalare/si a Natale.

E invece non siete riusciti a scamparvela, vi tocca anche stavolta sebbene in una cornice nuova, quella del nuovo ElectroMode (pare che ripetere incessantemente la parola Nuovo porti bene) che a una prima indagine sembra essere stata apprezzata.
Devo dire che il numero di titoli intriganti nel 2014 è stato più contenuto del solito, però cerca cerca quella “sporca dozzina” da desiderio compulsivo la si trova eccome. Ahimè per Gods and Kings – l’atteso volume di Dana Thomas dedicato ad Alexander McQueen e John Galliano – nisba, dovremo aspettare il 19 febbraio.

A proposito di dozzine e simili, oggi in realtà parleremo dei 6 tomi fotografici più interessanti del momento. Ma siccome la strada della conoscenza è lastricata di scoperte e vagonate di libri mi riservo la possibilità di tormentarvi con un ulteriore post bibliotecario.

Ah, i prezzi dei libri sono indicativi; sul web li trovate anche a meno.

 

 

 

LOULOU DE LA FALAISE

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È dal 2011 – data della sua morte prematura (qui il post di allora) – che aspettavo questo libro. Tre anni dopo, la Rizzoli è passata all’azione dando alle stampe Loulou de la Falaise di Ariel de Ravenel e Natasha Fraser-Cavassoni. Perché di tutte le icone che affollano la mitologia effimera e sorprendente della moda, Loulou è stata l’incarnazione di un mix di charme, ironia, classe, anticonformismo e nonchalance difficile anche solo da immaginare. Tutto in lei era incantevole: il gusto e la creatività che la traghettarono ben presto da musa a braccio destro dell’amico Yves Saint Laurent e che poi la trasformarono – una volta che la storica griffe fu ceduta – in artefice della propria linea; ovviamente la bellezza irregolare e la prodigiosa eleganza; certo l’esistenza rutilante tra Parigi, New York, Studio 54, Marrakech e così via in compagnia di altrettanti santini dello stile e dell’arte; ma forse più di tutto la vitalità e la naturalezza che irradiavano dalla sua figura, dal suo sguardo, dai suoi gesti, non a caso immortalati da grandissimi della fotografia di moda, da Helmut Newton a Richard Avedon, da Steven Meisel a Bettina Rheims.

Ora 400 di quegli scatti sono raccolti in questo volume e tratteggiano insieme a un saggio di Pierre Bergé, alla postfazione del marito Thadée Klossowski de Rola e alle interviste ad amici intimi come Betty Catroux, Inès de la Fressange, Diane von Furstenberg, Oscar de la Renta o Christian Louboutin la vita e la personalità di una donna speciale, fonte d’ispirazione infinita.

Loulou de la Falaise
di Ariel de Ravenel e Natasha Fraser-Cavassoni, con prefazione di Pierre Bergé e postfazione di Thadée Klossowki de Rola
lingua: inglese
Rizzoli
272 pagine
53 euro circa

 

 

 

 

ANN DEMEULEMEESTER

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Quando Ann Demeulemeester lo scorso anno ha comunicato che la sua esperienza nel mondo della moda era conclusa, la notizia ha lasciato basiti. Perché mollare improvvisamente un brand culto e in buona salute a soli 54 anni fa strano anche agli insider. Eppure a ben pensarci Demeulemeester è proprio il tipo di persona da cui aspettarsi in caso di stanchezza una mossa del genere. Così, dopo quasi un trentennio all’insegna di decostruzione, ribellione, sartorialità, androginia, sensualità, estetica punk-dark e stilemi d’epoca edoardiana a braccetto per demolire elegantemente le convenzioni del vestire borghese, una delle stelle più fulgide degli Antwerp Six non poteva che congedarsi con stile e misura tutti nordici attraverso la pubblicazione di un mega volume antologico rigorosamente black and white. Parliamo di oltre 2.000 pagine con un unico breve testo rappresentato dalla poetica prefazione dell’amica Patti Smith. Per il resto più di 1.000 immagini che dai primordi – con materiale irreperibile sul web per la maggior parte scattato dal marito Patrick Robyn – fino ai giorni nostri delineano la summa di una carriera in cui la parola moda ha significato sempre e incessantemente ricerca ed espressione di sé.

Ann Demeulemeester
di Ann Demeulemeester, con introduzione di Patti Smith
lingua: inglese
Rizzoli
2028 pagine
81 euro circa

 

 

 

 

ETRO

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Ero un po’ sospettosa riguardo questo libro. Perché Etro è un brand talmente sfaccettato, vitale e inafferrabile nel suo essere tante cose diverse che temevo sia una trattazione lineare, dettagliata ma incapace di coglierne la multiformità, sia il classico volume con mille effetti speciali e zero contenuti. Poi ho letto che a curarlo era Renata Molho e ho intuito che la prima monografia del marchio milanese avrebbe detto la sua. E così è.

Nel momento in cui si volta pagina si viene risucchiati in un turbine di immagini, parole e pensieri che in modo laterale e perciò straordinariamente efficace delineano un’essenza in bilico tra anticonformismo e atmosfere aristocratiche, dandismo e ironia, esotismo e tradizione. Sette le tematiche che ne hanno scandito la storia – Natura, Arte, Gioco, Viaggio, Colore, New Tradition e Paisley -, ognuna inaspettatamente introdotta da conversazioni tra i membri della famiglia Etro e personaggi che di questi argomenti hanno fatto la loro vita come Carlo Petrini, Liu Bolin o Monique Lévi-Strauss. Tutto in 375 pagine che attraverso foto d’archivio e cose mai viste riescono a essere una festa per gli occhi ma anche una ricostruzione compiuta di una storia in perenne evoluzione dal 1968.

In ultimo confesso di essermi follemente innamorata della cover alla Lynch con gli uomini-animali (Neverending Supper di Christopher Griffith, 1997) che ha però un solo problema: quello di celare al di sotto una copertina in tela paisley di un’eleganza commovente.

Etro
a cura di Renata Molho, con contributi di Liu Bolin, Leatrice Eiseman, Katsumi Komagata, Monique Lévi-Strauss, Robert Penn, Carlo Petrini, Jiten Thukral e Sumir Tagra
lingua: italiano
Rizzoli
375 pagine
80 euro

 

 

 

 

HORST: PHOTOGRAPHER OF STYLE

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Anni fa avevo un libro su Horst P. Horst. Non che fosse eccezionale – dato che incredibilmente fino a oggi non è mai stato pubblicato nulla di esaustivo – però per me era il massimo. Con quelle mani, quel bianco e nero pazzesco, quelle donne simili a divinità fu una specie di rivelazione, sancendo l’inizio della mia passione per Horst e per la fotografia di moda. Poi i traslochi e la tragedia: libro amatissimo volatilizzato.

Tutto per dire che: a) se ci fosse giustizia a questo mondo il torto dovrebbe essere riparato 10 volte tanto; b) adesso ci sarebbe il modo per farlo vista la pubblicazione a opera di Skira Rizzoli di Horst: Photographer of Style.

In teoria si tratta del catalogo della mostra omonima al Victoria & Albert Museum, in pratica è la monografia che mancava per ricostruire in maniera adeguata la carriera lunghissima, multiforme e geniale di Horst. Il ragazzo portentoso che ebbe anche la fortuna di essere a Parigi nel momento opportuno (tra gli anni Venti e Trenta), a contatto con le avanguardie artistiche e un milieu di personaggi mirabolanti, da Chanel a Schiaparelli, da Cocteau a Visconti e ovviamente al barone Hoyningen-Huene. Proprio dalla fusione tra Surrealismo, Bauhaus, arte classica, maestria nell’uso delle ombre e naturale tendenza al glamour nacquero scatti di moda sofisticatissimi entrati nell’immaginario collettivo – come quello della modella inquadrata di spalle col corsetto Mainbocher, prontamente ripreso da Madonna -, ritratti leggendari, un sodalizio infinito con Vogue ma anche foto meno conosciute e meritevolmente raccolte in queste 336 pagine da quelle botaniche o di viaggio a quelle d’interni commissionati da Diana Vreeland e da House & Garden fino ai nudi maschili, riferimento evidente per Robert Mapplethorpe ed Herb Ritts.


Horst: Photographer of Style
a cura di Susanna Brown con prefazione di Anna Wintour
lingua: inglese
Skira Rizzoli
336 pagine
61 euro circa

 

 

 

 

YAMAMOTO & YOHJI

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Il nero nato per protesta contro l’orgia di colori del boom economico nipponico, il mistero di silhouette aliene e inafferrabili, la scelta di una moda in opposizione al concetto d’identificazione tra ruolo sociale e abbigliamento. Yohji Yamamoto è stato questo e chi sa quanto altro, ché incasellare il designer giapponese che negli anni Ottanta – al massimo dell’ostentazione fine a se stessa – ha rivoluzionato l’estetica collocandosi in un’avanguardia stilistica anti-fashion è piuttosto difficile. Ci prova adesso quest’antologia a cura di due importanti collaboratori di Yamamoto: la p.r.-braccio destro, Coralie Gauthier, per i testi e Paul Boudens – mente di A Magazine – per il progetto grafico. Ed è probabilmente il volume che mancava – nonostante il gran numero di pubblicazioni a riguardo – perché offre per la prima volta una panoramica completa di 40 anni di attività mostrando inediti assoluti come il lavoro per il brand Y’s, le linee per Dr. Martens o Hermès, le innumerevoli collaborazioni in architettura, teatro, danza, cinema, letteratura, musica e graphic design o ancora le esposizioni allestite in suo onore.

Quattro capitoli, 600 immagini – dalle sfilate agli scatti di Craig McDean, Inez & Vinoodh, Max Vadukul, Nick Knight, Paolo Roversi o Marc Ascoli -, la storia della griffe tra riflessioni personali e contributi di amici come Wim Wenders, Charlotte Rampling, Jean Nouvel e Takeshi Kitano per tentare di svelare l’enigma di uno dei designer più iconoclasti dei nostri tempi.


Yamamoto & Yohji
a cura di Coralie Gauthier, con contributi di Wim Wenders, Charlotte Rampling, Jean Nouvel e Takeshi Kitano
lingua: inglese
Rizzoli
433 pagine
93 euro circa

 

 

 

 

10 CORSO COMO: A TO Z

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Se c’è un luogo a cui sono affezionata, che ammiro e invidio è questo. Fin da quando vivevo a Milano la tappa periodica da 10 Corso Como è irrinunciabile: s’inizia con la mostra fotografica alla galleria, per continuare col bookshop – il paradiso del genere di libri di cui stiamo parlando – e finire poi con la puntatina suicida alla boutique (si muore anche se non si compra niente o forse proprio per questo). Le cose più belle, ricercate, di valore e all’avanguardia in fatto di moda, fotografia, editoria o design sono qui, dal 1991.

Un negozio come un altro, direte. Eppure si respira una diversità che non deriva dalla somma di tante parti ma da un tutto inspiegabile insediatosi in un ex garage all’interno di un edificio di ringhiera, immerso nella calma, con un giardinetto apparentemente casuale, grandi ambienti bianchi caratterizzati dalle “tende” di vetro e dai simboli grafici di Kris Ruhs oltre che da pezzi epocali come i lampadari di Verner Panton. Un posto unico – emanazione diretta del gusto e del pensiero di Carla Sozzani – dove si percepisce un’energia viva e dove in definitiva vorresti vivere.

In questo volume celebrativo e giocoforza autobiografico Sozzani ripercorre attraverso le lettere della sua personale enciclopedia quel tutto dalla A alla Z (così scrisse 23 anni fa sull’invito all’inaugurazione) che riguarda 10 Corso Como, quel miscuglio di moda, arte, design, cibo, viaggi, relazioni, passioni in cui lei ha visto il bello e che ha trasfuso nella sua creatura: lettere alfabetiche per introdurre gli amici designer tipo Azzedine Alaïa o le città preferite come Tokyo, lettere per parlare dell’amore, della fortuna e degli inizi in 256 pagine/opera d’arte segnate dal tratto inconfondibile di Kris Ruhs inscindibilmente legato a un indirizzo milanese divenuto leggendario.

10 Corso Como: A to Z

di Carla Sozzani
lingua: italiano
Rizzoli
256 pagine
51 euro circa

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I thought I couldn’t write this year my traditional post dedicated to photographic books for Christmas gifts. But here I am. Truthfully in 2014 there haven’t been many intriguing books but I have found my six inspiring volumes. Maybe in another post I could add new editorial revelations.

Enjoy the reading!

 

 

LOULOU DE LA FALAISE

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I have been waiting for this book since 2011, date of her death. Three years later, Rizzoli went into action publishing Loulou de la Falaise by Ariel de Ravenel and Natasha Fraser-Cavassoni. Loulou was the perfect embodiment of an inimitable mix of charme, irony, class, nonconformity and nonchalance. Everything about her was enchanting: the style and the creativity that turned the muse into the right-hand woman of Yves Saint Laurent and then – when the historic griffe was sold – into the author of her brand; obviously the anomalous beauty and the extraordinary elegance; surely the sparkling life between Paris, New York, Studio 54, Marrakech and so on; but maybe most of all the vitality and the naturalness that radiated from her figure, her gaze, her gestures, kept alive by great fashion photographers like Helmut Newton, Richard Avedon, Steven Meisel or Bettina Rheims.

Now 400 of those photos are gathered in this volume and sketch out – together with a foreword by Pierre Bergé, an afterword by her husband Thadée Klossowski de Rola and interviews with Loulou intimates such as Betty Catroux, Inès de la Fressange, Diane von Furstenberg, Oscar de la Renta or Christian Louboutin – the life and the personality of a special woman, endless source of inspiration.

Loulou de la Falaise

by Ariel de Ravenel e Natasha Fraser-Cavassoni; afterword by Pierre Bergé and afterword by Thadée Klossowki de Rola

language: English

Rizzoli

272 pages

53 euro

 

 

 

 

 

ANN DEMEULEMEESTER

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Last year, when Ann Demeulemeester communicated that her experience in the fashion world was over, the news left everyone dismayed. But Demeulemeester is just the kind of person who can do such things. So, after a period of approximately thirty years dedicated to an unconventional mix of deconstruction, rebellion, tailoring, androgyny, sensuality, punk-dark aesthetic and Edwardian cuts, one of the most shining star of the Antwerp Six has bidden farewell with an anthological black & white megavolume. We are talking of 2000 pages with only a brief introduction by her friend Patti Smith. There are over 1000 pictures (from the origins with photos shot mainly by her husband, Patrick Robyn until today) that outline the summa of a career always characterized by a concept of fashion as research and self-expression.

Ann Demeulemeester

by Ann Demeulemeester; introduction by Patti Smith

language: English

Rizzoli

2028 pages

81 euro

 

 

 

 

 

 

ETRO

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I was a bit suspicious about this book. Because Etro is a brand so multifaceted that I feared both a coherent and detailed treatise incapable of grasping its multiformity and the classic volume with thousands special effects and no contents. But when I read that Renata Molho is the curator, I realized that the first monograph of the Milanese brand will make the difference.

When you browse the pages you are swallowed up in a whirlwind of images, words and thoughts that sketch an essence suspended between nonconformity and aristocratic atmospheres, dandyism and irony, exoticism and tradition. There are seven themes typical of the brand history – Nature, Art, Game, Travel, Color, New Tradition and Paisley -, introduced by conversations between the family members and personalities as Carlo Petrini, Liu Bolin or Monique Lévi-Strauss. 375 pages that retrace an history evolving from 1968.

Etro

Edited by Renata Molho; contribution by Liu Bolin, Leatrice Eiseman, Katsumi Komagata, Monique Lévi-Strauss, Robert Penn, Carlo Petrini, Jiten Thukral and Sumir Tagra

language: Italian

Rizzoli

375 pages

80 euro

 

 

 

 

 

 

HORST: PHOTOGRAPHER OF STYLE

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Many years ago I had a book about Horst P. Horst. It wasn’t extraordinary but for me was the maximum and produced my passion for Horst and fashion photography. Then I lost it but now there is the opportunity to remedy it because Skira Rizzoli has finally published Horst: Photographer of Style, the first complete monograph about the enduring career of Horst: the talented boy who lived in Paris in close contact with the artistic avant-garde and who was able to blend Surrealism, Bauhaus, classical art and a natural bent for  glamour in sophisticated fashion photos, legendary portraits, botanical, travel, interiors and nude snapshots never seen before and now published in this great volume.

Horst: Photographer of Style

Edited by Susanna Brown; foreword by Anna Wintour

language: English

Skira Rizzoli

336 pages

61 euro

 

 

 

 

 

 

YAMAMOTO & YOHJI

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The reflection about clothing as marker of identity; the alien and elusive silhouettes; the choice of black for protesting against economic boom. It isn’t easy to pigeonhole Yohji Yamamoto, the designer who revolutionized the fashion aesthetic in avant-garde terms. Therefore this anthology by Coralie Gauthier (p.r. and right-hand woman of Yohji) and Paul Boudens, graphic designer and mastermind behind A Magazine, is truly precious. Probably this is the essential volume because for the first time it gives an overview of Yohji’s career: the work for the second line Y’s, the capsule collections for Dr Martens and Hermès, innumerable collaborations in architecture, theatre, dance, cinema, literature, music and graphic design or his exhibits, everything in four chapters, 600 pictures – by Craig McDean, Inez & Vinoodh, Max Vadukul, Nick Knight, Paolo Roversi or Marc Ascoli – and four contributes of his friends Wim Wenders, Charlotte Rampling, Jean Nouvel and Takeshi Kitano.

Yamamoto & Yohji

Edited by Coralie Gauthier; contribution by Wim Wenders, Charlotte Rampling, Jean Nouvel and Takeshi Kitano

language: English

Rizzoli

433 pages

93 euro

 

 

 

 

 

 

10 CORSO COMO: A TO Z

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Ever since I lived in Milan the tour at 10 Corso Como is fundamental: you start with the photographic exhibition at the gallery, continuing with the bookshop – the paradise of photographic books – and finishing with the suicide stop at the boutique. The most beautiful, polished, valued and cutting edge things are gathered here (since 1991). The difference of 10 Corso Como doesn’t originate from the sum of many things but from an inexplicable essence settled in an ex garage with large, white spaces characterized by Kris Ruhs graphic symbols and Verner Panton chandeliers. A unique place that reflects the taste and the thought of its creator, Carla Sozzani, and where you perceive a strong energy. In this celebratory and autobiographical volume Sozzani recalls through the letters her personal encyclopedia, that blends fashion, art, design, food, travel, relationships, passions which she has instilled in her creature: letters to introduce friends like Azzedine Alaïa or beloved cities like Tokyo, letters to talk about love, luck and beginnings in 256 artistic pages illustrated by Kris Ruhs.

10 Corso Como: A to Z

by Carla Sozzani

language: Italian (and English)

Rizzoli

256 pages

51 euro

 



7 risposte a “Natale Last Minute 4Last Minute Christmas 4

  1. Cecilia ha detto:

    Un bellissimo ' Nuovo' inizio!! Auguri Alessia!

  2. Anna ha detto:

    Prima di tutto auguri per questo NUOVO blog!! Mi è mancato davvero tanto!!!! Solo tu sai appassionarmi così e farmi venire la voglia di leggere e scoprire così tante cose su questo mondo…come posso imparare tutto anche io, consigliami un bel libro sulla storia della moda, tutta, esiste?! e poi voglio approfondire tutti uno per uno…sperando sempre di trovare del tempo in questa vita frenetica, maledizione! Ma non divaghiamo, auguroni ancora, auguri per questo Natale 2014 e , che dire, speriamo di trovare sotto l'albero uno di questi capolavori?;)
    un grande abbraccio,
    Anna!

    ps. non sei più su bloglovin?

    • ElectroMode ha detto:

      Grazie mille Anna, sei come sempre molto cara. Un classico volume di storia della moda è appunto Storia della Moda (va dal XVIII e adesso fino al XXI secolo) di Enrica Morini, edito da Skira. Si tratta di un vero e proprio manuale da esame universitario, come tale molto dettagliato, scientificamente inappuntabile, con zero spazio per lustrini e scintillii vari. Altrimenti più abbordabile c'è Moda (Il Secolo degli Stilisti) di Charlotte Seeling che va dai primi del 900 ai giorni nostri; è sicuramente meno approfondito ma comunque utile, interessante e pieno di foto.
      Scusami per il ritardo della risposta e tanti auguri anche a te.
      Un bacio

      Alessia

      P.s. A Bloglovin ancora non ho provveduto, nel senso che trasformando il dominio del blog credo che dovrò iscrivermi nuovamente.

      • Anna ha detto:

        grazie mille davvero per i consigli, penso che comprerò a breve uno dei due!!;) ps. ti aspetto sempre su bloglovin…non riesco a vivere senza ormai! un abbraccio!

  3. Maria Katia Doria ha detto:

    Recensioni a parte (sempre molto interessanti) tantissimi auguri, per te, anzi per voi due,
    e per il blog, che mi piace davvero tanto.

    Un grandissimo abbraccio

    • ElectroMode ha detto:

      Grazie mille, Maria Katia, e scusami per il ritardo nel risponderti. Ultimamente sono con la testa nel pallone.
      Sono davvero contenta che ti piaccia il blog; era un po' una scommessa perché non ha il classico aspetto di un blog, ma a noi è piaciuto così dal primo momento e sono contenta di sapere che è così non solo per noi.
      Un grandissimo abbraccio anche a te

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