Mini itinerario al meglio del Fuorisalone 2018 in 19 tappe - ElectroMode ElectroMode

Mini itinerario al meglio del Fuorisalone 2018 in 19 tappe

aprile 16, 2018
Souvenir Milano - Brera Design Apartment - Bye Bye Fly - Giulio Iacchetti - Fuorisalone 2018

Souvenir Milano – Brera Design Apartment – Bye Bye Fly – Giulio Iacchetti

FUORISALONE 2018

È l’ora, iniziano domani il Salone ma soprattutto il Fuorisalone.

Soprattutto, perchè il Fuorisalone è design, certo, è prodotto, è innovazione ma prima di ogni altra cosa è un mix di libertà, melting pot, cultura, festa, scoperta, performance, che solo a parlarne mi gonfio di energia positiva.

Quel che fa la differenza è l’atmosfera, la possibilità di vivere in molti casi esperienze sospese tra arte e design che esistono per pochi giorni, l’opportunità di visitare luoghi normalmente non accessibili, il contatto con persone che non s’incontrerebbero mai nella vita, la folgorazione magari per un oggetto minuscolo ma in grado di aprirti un mondo, l’elemento sorpresa sempre dietro l’angolo.

Gli appuntamenti sono talmente tanti che per elencarli ci vorrebbe un tomo formato Pagine Gialle. Come ormai i più sgamati sanno bene, presenziare a tutto è una mission impossible ai confini della realtà, un miracolo genere bilocazione, trilocazione e via così. Ragion per cui ho pensato di tracciare un piccolo itinerario tra gli eventi che proprio non dovreste perdere, almeno secondo me, costi quel che costi.

Della serie andate negli showroom dei super big, nei negozi resi ancora più intriganti per l’occasione, ai cocktail, dove volete, ma tra una tappa e l’altra trovate il modo d’infilare queste perle, segnalate di seguito per voi rigorosamente in ordine alfabetico, ché le graduatorie mi mettono ansia.

Villa Mozart - Maison Bodino - Fuorisalone 2018

Villa Mozart – Maison Bodino

ALSALOTTO CASA COLANTUONI – Puro dandy napoletano trapiantato a Milano, Sergio Colantuoni è il geniale artefice di allestimenti e progetti d’interior design giocati su imprevedibilità e contrasto. Personalità vulcanica e fuori dal comune, l’ho sempre seguito sulle pagine di Io Donna e di lui ricordo persino una lezione al mio ormai lontanissimo corso di fashion editor.

Tutto questo preambolo per dire che una delle chicche – forse meno risapute – del Fuorisalone 2018 è proprio la possibilità di visitare su prenotazione casa Colantuoni, interno in cui con maestria e sensibilità convivono felicemente pezzi storici di design e statuine di capodimonte, tappezzerie camouflage e boiserie impero.

Prenotatevi scrivendo a alsalotto@negrifirman.com 

 

ARCADIA – SARA RICCIARDI, a cura di Alice Stori Liechtenstein – Qui un po’ di orgoglio ci prende la mano, perché Sara Ricciardi, beneventana classe 1989, è uno dei nomi più lanciati nel firmamento del design. Il suo lavoro principale (ma non l’unico) per il Fuorisalone 2018 è Arcadia, interpretazione e omaggio al castello di Schloss Hollenegg, locus amoenus volto a favorire il pensiero e la creatività, dimora della curatrice Alice Stori Liechtenstein e fulcro del progetto omonimo di sostegno ai designer emergenti.

Il termine Arcadia evoca un luogo mitico in cui l’uomo vive in perfetta simbiosi con la natura, in tranquillità e pace, fuori dallo stress del mondo civilizzato. Sbirciati su Instagram motivi di uccellini in volo su sfondi rosa applicati a gigantesche palle gonfiabili che fluttuano tra tende di velluto sembrano un’ottima premessa.

5 Vie – Via Cesare Correnti 14

Arcadia - Sara Ricciardi - Fuorisalone 2018

Arcadia – Sara Ricciardi

CLUB UNSEEN – STUDIOPEPE – Dopo il Brera Design Apartment dello scorso anno Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto – alias Studiopepe – si cimentano con Club Unseen, un club realmente invisibile, nascosto, visto che l’indirizzo è noto solo agli eletti.

Un po’ Saturday Night Fever – in linea con l’ultima tendenza che sembra essere quella del design da disco, vedi la mostra Night Fever di Vitra – un po’ Eyes Wide Shut, più che altro per le modalità di accesso, Club Unseen si preannuncia super cool, in bilico tra contemporaneità e memoria, visionario e necessariamente sorprendente con in aggiunta il tocco glam che la notte richiede.

Tra i pezzi storici, quelli attuali selezionati da Lelli Mami e Di Pinto e i tanti i prodotti disegnati per l’occasione da Studiopepe e realizzati con aziende partner, ogni sera si esibirà il meglio della scena elettronica indipendente. Parola d’ordine se non siete tra gli eletti: individuare conoscitore indirizzo ed estorcerglielo senza esclusione di colpi.

Si sa solo che si trova in zona Piazza Tricolore e si tratta di un ex magazzino dell’800.

Club Unseen - Studiopepe - Fuorisalone 2018

Club Unseen – Studiopepe

DESIGN PRIDE – SELETTI – Della serie tradizioni recenti ma già irrinunciabili, torna il Design Pride di Seletti col corteo più allegro e fuori di testa che abbiate mai visto, alle 18 di mercoledì 18 da Piazza Castello a Piazza Affari. A seguire il trionfo del pop e – perché no – della caciara con la festa di piazza che andrà avanti fino a mezzanotte sotto la protezione del dito di Cattelan. Se avete voglia di gettarvi nella mischia.

5 Vie – da Piazza Castello a Piazza Affari

Design Pride - Seletti - Fuorisalone 2018

Design Pride – Seletti

DIMORESTUDIO – TRANSFER, PERFETTAMENTE IMPERFETTO, LIMITED EDITION – Non è Fuorisalone senza un tour da Dimorestudio. Non c’è nemmeno bisogno di conoscere quale sarà il tema, anche se nelle tre location previste tutto ruoterà attorno a pezzi storici importanti, i salotti bene di Roma e Milano negli anni ’60 e ’70, pezzi unici creati partendo da vecchi mobili riassemblati.

Per ora ho intravisto un paravento rosa nude in metallo smaltato con intarsi di specchio, ma tanto basta per sapere che come sempre l’esposizione di Britt Moran ed Emiliano Salci sarà una tappa imperdibile, all’insegna del décor più immaginifico, colto e stiloso.

Brera Design District – Nell’ordine: Via Solferino 11, 2° piano scala a destra, Via Solferino 11, 2° piano scala a sinistra, Via Solferino 22

 

DOPPIA FIRMA, VILLA MOZART – Anche quest’anno torna doppia firma, il progetto col quale la rivista Living – in collaborazione con la Fondazione Cologni e la Michelangelo Foundation – unisce design ed eccellenza artigianale, per quest’edizione rigorosamente veneta.

Ogni designer ha lavorato a stretto contatto con l’artigiano a lui abbinato per creare pezzi unici in grado di dare un’interpretazione nuova e originale delle tecniche selezionate.

Molti i nomi importanti presenti all’appello, da India Mahdavi a Nathalie du Pasquier, da Kiki Van Eijk a Giampiero Bodino, qui nella veste anche di padrone di casa, dato che la mostra si terrà a Villa Mozart, capolavoro architettonico anni ’30 di Portaluppi e Andreani, attualmente sede della maison di alta gioielleria Bodino.

Porta Venezia – Via Mozart 9

Giampiero Bodino e Gianpaolo Fallani - Doppia Firma - Fuorisalone 2018

Giampiero Bodino e Gianpaolo Fallani – Doppia Firma

LASVIT – Che cosa c’entrano la “Scala piccola” (leggi Teatro Gerolamo), il design, capolavori di vetro e ballerine del burlesque? Detta così niente, ma a quanto pare tutto, visto che questi sono gli ingredienti pazzi della presentazione del marchio ceco Lasvit, eccellenza del settore dell’arte vetraia.

In mostra Monsters, la collezione di sculture firmate da super star come Fabio Novembre, Nendo, i fratelli Campana e Marten Baas che daranno vita con le suddette ballerine a uno spettacolo dal possibile quanto insperato risvolto sexy.

Strane storie, sull’onda del bizzarro e dell’irreale, potenzialmente molto interessanti.

Porta Venezia – Teatro Gerolamo, Piazza Beccaria 8

 

LINA BO BARDI GIANCARLO PALANTI. STUDIO D’ARTE PALMA 1948-1951 – Al Nilufar Depot Nina Jashar mette in scena la più completa retrospettiva mai realizzata su Lina Bo Bardi.

Allieva di Gio Ponti, italiana naturalizzata brasiliana, Lina Bo Bardi è stata uno dei nomi principali dell’architettura modernista ma anche un’esponente di primo rango del cosiddetto design tropicale. Ed è proprio la sua produzione di design al centro della mostra che raccoglie ben 40 pezzi, tra cui quelli firmati con Giancarlo Palanti.

Nilufar Depot, Viale Lancetti 34

 

LONTANANZE E AFFINITÀ – ANTONIO MARRAS + SABA – La presentazione vera e propria c’è stata ieri, però a) un giro da Nonostante Marras – per quanto pericoloso – è d’obbligo sempre e comunque, b) la collezione in edizione limitata di divani e poltroncine New York di Saba ripensati e dipinti da Antonio Marras sarà lì a fare bella mostra di sé e a provocare voglie irrefrenabili di riarredare casa anche se l’ultimo mobile ve l’hanno consegnato l’altro ieri, c) idem dicasi per i frutti delle collaborazioni con Wall&Decò, Fantin, Kiasmo e La Fabbrica del Lino, d) una cena al temporary restaurant Domus de Rana seduti per giunta sulle poltroncine incriminate potrebbe aprirvi nuove, piacevoli prospettive.

Tortona – Nonostante Marras, Via Cola di Rienzo 8

Le poltroncine New York di Saba versione Antonio Marras - Fuorisalone 2018

Le poltroncine New York di Saba versione Antonio Marras

Antonio Marras e le sue poltroncine New York di Saba - Fuorisalone 2018

Antonio Marras e le sue poltroncine New York di Saba

NANDA VIGO – Le sculture luminose di Nanda Vigo sono al centro dei due eventi omaggio a quest’autentica icona del design. A ospitarli le 5 Vie nello spazio Ex Meazza – coi due totem Goral e la proiezione di un film-intervista in anteprima – e ovviamente l’archivio Nanda Vigo di Via Gorani con alcune sculture della serie Deep Space.

5 Vie – Ex Meazza, Via San Sisto 9 e Archivio Nanda Vigo, Via Gorani 8

 

NENDO. FORMS OF MOVEMENT – Probabilmente l’evento più atteso della settimana. Non se ne sa tanto ma si parla di un’installazione in cui si ripercorrerà il processo creativo di 10 progetti dello studio di Oki Sato che rovesciano i luoghi comuni sull’idea di movimento, anche attraverso modelli e bozze. Come? Semplice, con un labirinto di 800 mq ad alto tasso di spettacolarità ed emozione in cui immergersi. Nendo, basta la parola.

Tortona – Superstudio Più, Via Tortona 27

Nendo - Variations of Time - Fuorisalone 2018

Nendo – Variations of Time

SOUVENIR MILANO – L’anno scorso l’appartamento allestito da Studiopepe. Quest’anno al Brera Design Apartment nuove collezioni certo ma soprattutto Souvenir Milano, la mostra curata da Raffaella Guidobono incentrata su una versione pop ma più ricercata di souvenir.

Il risultato sono 12 pezzi appositamente creati da altrettanti designer come omaggio a Milano. Si va dai tatuaggi temporanei coi motivi della pavimentazione della Galleria Vittorio Emanuele di Sara Ricciardi ai magneti a forma di paillette in porcellana di Limoges dorata (a simboleggiare la moda) di BottegaNove, dallo scacciazanzare col tracciato stradale di Milano di Giulio Iacchetti al gioiello a forma di lampadina (a simboleggiare la creatività locale) di Cynthia Vilchez Castiglioni. Dai 5 ai 90€ per i souvenir più stilosi, in vendita solo durante il Fuorisalone, da acquistare e portare via.

Brera Design District – Brera Design Apartment – Via Palermo 1

 

THE DINER – In collaborazione con l’architetto David Rockwell la rivista cult Surface per i suoi 25 anni di vita ha pensato bene di trasportare nel distretto più hot del FuorisaloneVentura Centrale – un autentico diner americano, di quelli da quadro di Hopper, cristallizzati nel tempo e così tipicamente a stelle e strisce.

Un luogo dove fermarsi per spuntini a tutte le ore, partecipare ai talk previsti, bere qualcosa in un ambiente fedele nello stile agli storici diner che ancora sopravvivono, ma con un occhio particolare al décor, ça va sans dire. Comfort design per comfort food.

Ventura Centrale – Via Ferrante Aporti 15

The Diner - rendering Rockwell Group - Fuorisalone 2018

The Diner – rendering Rockwell Group

THE SOCIALITE FAMILY – Non so se la pensate così anche voi, ma tra i blog di interior design uno dei più soddisfacenti e amabili per me resta The Socialite Family.

Ammiro il lavoro di Constance Gennari, le sue foto, la scelta di presentare interni pieni di cose fantastiche e col tocco personale di padroni di casa riconducibili in vario modo all’ambito della creatività.

Dai e dai, The Socialite Family è cresciuto tanto e ormai è divenuto anche un brand di arredi e complementi di genere design rétro. Belli, chic e con un’indole rilassata, sono in mostra nello stabile di Via Palermo che già ospita il Brera Design Apartment.

Brera Design District – Via Palermo 1, secondo piano

Lo stabile di Via Palermo 1, al secondo piano The Socialite Family - Fuorisalone 2018

Lo stabile di Via Palermo 1, al secondo piano The Socialite Family

TRAM CORALLO – Come ogni tram che si rispetti non resterà immobile ad attendervi, ma sarete voi a doverlo intercettare per una full immersion milanese di design. Parliamo del Tram Corallo – e già il colore basterebbe ad attrarre a calamita -, il progetto firmato da Cristina Celestino, ambasciatrice del Brera Design District.

Prendi un vecchio tram di quelli in legno, anno 1928, e trasformalo in una sala proiezioni incentrata sui paesaggi urbani milanesi in giro per paesaggi urbani milanesi. Questo è Tram Corallo ridotto all’osso, se togliamo ciò che farà la differenza ovvero l’allestimento che mi aspetto in tinta, stiloso rétro. Molto ma molto Anderson style.

Parte da Piazza Castello 2. È consigliabile registrarsi sul sito tramcorallo.com

Tram Corallo - Cristina Celestino - Fuorisalone 2018

Tram Corallo – Cristina Celestino

UNSIGHTED – Nuovo quartier generale del distretto delle 5 Vie, lo stabile di Via Cesare Correnti 14, oltre ad Arcadia, inanella anche un altro evento clou, la mostra Unsighted del gallerista canadese Nicolas Bellavance-Lecompte. 8 designer per produrre altrettanti pezzi “al buio” senza riferimenti e indicazioni sul contesto espositivo. Pura espressione di creatività e in questo forse assolutamente al confine tra arte e design. Imprevedibile.

5 Vie – Via Cesare Correnti 14

 

VENTURA FUTURE – Novità del 2017, Ventura Centrale nei vecchi depositi ferroviari di Via Ferrante Aporti si è dimostrata una scommessa vinta e uno degli appuntamenti più stimolanti della passata edizione. Così stimolante che Ventura Projects si è trasferita definitivamente dalla vera Via Ventura a Lambrate in quel della Stazione/Loreto, contribuendo a trasformare la zona in un nuovo super distretto nella mappa del Fuorisalone, inglobando spazi limitrofi. Come l’ex sede della facoltà di Farmacia di Viale Abruzzi (dedicata a scuole e accademie), i Loft di Via Donatello 36 e il palazzo ribattezzato FutureDome nella vicina Via Paisiello 6, dove esporranno Mingardo, Mason ed Editions Milano.

Ventura Future – FuturDome, Via Giovanni Paisiello 9 – Loft, Via Donatello 36 – Ex Facoltà di Farmacia, Viale Abruzzi 42

 

VILLA BORSANI: CASA LIBERA! – Un bel po’ fuori anche dal Fuorisalone. Siamo a Varedo, provincia Monza-Brianza, nella villa progettata nel 1943 da Osvaldo Borsani, design di culto e fondatore della Tecno, per il gemello e socio Fulgenzio. Un’occasione incredibile per visitare il capolavoro modernista sede dell’Archivio Borsani, aperto al pubblico per la prima volta. Una spettacolare abitazione intatta negli arredi originali, normalmente non visitabile. L’allestimento è curato da Ambra Medda.

Varedo – Via Umberto I 115, dal 16 al 20 aprile. Prenotazioni su eventbrite.com

Villa Borsani - Fuorisalone 2018

Villa Borsani

WE ARE ALL MIGRANTS – FUNKY TABLE – Il tratto colorato, fantasioso e internazionale del mitico store delle sorelle Mariangela e Titti Negroni si eleva all’ennesima potenza per il Fuorisalone.

Tra suggestioni vintage, artigianato e splendide bizzarrie i tessuti ricamati del Sud Africa e i rattan intrecciati della Birmania per l’installazione We Are All Migrants, ma anche la nuova collezione La Tavola Scomposta di Bitossi. Già normalmente comprerei tutto… pericolosissimo! –

5 Vie – Funky Table, Via Santa Marta 14 e 19

 



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